Abitudini viziate

Abitudini viziate

Sono considerate come abitudini viziate tutte quelle parafunzioni che possono condurre ad una dismorfosi, tuttavia esistono atteggiamenti posturali viziati che non appartengono allo stato della funzione ma a quello di riposo e che sono sensibilmente dannose nei confronti della morfogenesi cranio facciale.

Abitudini da succhiamento

Succhiamento del pollice ed altre dita

IMG_0092

 E’ ormai noto come il succhiamento delle dita possa determinare alterazioni dell’equilibrio della muscolatura  orofacciale e anomalie strutturali ossee e dentali di grado diverso. La suzione è comunque un’esigenza primaria  del bambino ed una fase naturale del suo sviluppo psichico-fisico. Da un punto di vista psichico il dito o il  succhiotto rappresentano un mezzo per diminuire la tensione, rilassarsi ed addormentarsi; per ricordare il  piacere che deriva dal contatto con la mamma, ed inoltre, per avere compagnia nei momenti in cui ha più  bisogno di essere rassicurato. La maggior parte di bambini sospende spontaneamente questa abitudine a circa  quattro anni di età, tuttavia, si è potuto osservare che oggi esiste una certa tendenza all’aumento del numero dei  soggetti che continuano a succhiare il dito fino al momento di recarsi a scuola. Noi ortodontisti crediamo che si  debba intercettare questa abitudine viziata abbastanza presto: prima dei quattro anni.

 Nella forma più comune, il pollice preme contro il palato e la mano è appoggiata sulla mandibola. I denti  anteriori sono spinti all’infuori formando così un morso aperto anteriore; la pressione della muscolatura  periorale nei settori laterali non è bilanciata da una adeguata pressione della lingua e causa la riduzione dei  diametri trasversi delle arcate dentali. I bambini che succhiano il dito possono quindi avere arcate dentarie  superiori ristrette con tendenza al morso incrociato monolaterale e deviazione funzionale della mandibola. Se durante il succhiamento, la mano o il braccio vengono a gravare sulla mandibola, questa assume una posizione arretrata che altera i normali rapporti tra osso mascellare e mandibolare determinando un’azione negativa anche sullo sviluppo dell’articolazione temporomandibolare.

Succhiamento di labbra guance lingua e corpi estranei.

Il succhiamento del labbro inferiore è una parafunzione che procura piacere.

Può provocare inclinazione vestibolare dell’incisivi superiori è lingualizzazione di quelli inferiori con conseguente morso aperto dento-alveolare. Sovente si trova associato all’ipertono del muscolo mentale “mento a palla di golf”. Il labbro inferiore si rinforza sempre più per iperdinamia e quello superiore diventa sempre più debole (ipodinamia).

Il mordicchiamento delle guance è riscontrabile più spesso dalla pubertà in avanti. L’atto di mordersi le guance rappresenta un disturbo di tipo nevrotico collegato tensioni dello stato psichico.

Il succhiamento della lingua è una parafunzione che avviene anche durante il giorno per fortuna con minore intensità frequenza e sonorità. Anche il succhiamento di corpi estranei per fortuna è meno frequente.

La terapia di elezione in questi casi è ortodontica e ha lo scopo di portare al ripristino dei normali rapporti dento-scheletrici. Si associano anche tecniche comportamentali ossia colloqui e incentivi; in casi particolari psicoterapia.

Articolo rielaborato da Ortodonzia Intercettiva D.Caprioglio