Ortodonzia intercettiva

L’ortodonzia intercettiva

Uno degli aspetti più significativi ed interessanti dell’ ortodonzia è certamente rappresentato dalla prevenzione e dalla terapia precoce delle disgnazie e delle malocclusioni.

Parlare di prevenzione e terapia precoce significa conoscere l’eziopatogenesi delle disgnazie, delle malocclusioni dentali e delle dismorfosi cranio-facciali.

Il volume e la forma dei denti sono determinati geneticamente, come almeno parzialmente lo è pure il biotipo scheletrico, anche se fattori ambientali e qualità della vita ricoprono un ruolo sempre più primario nello sviluppo del bambino. Non vi è un metodo che possa prevenire le disgnazie scheletriche, ma noi oggi ben sappiamo come la muscolatura possa avere una forte influenza sullo sviluppo di queste patologie, agendo sulla posizione dei denti o sulle strutture delle ossa basale dei mascellari, e quindi si potrà molte volte agire efficacemente precocemente su queste componenti neuromuscolari. Ma vicino alla componente genetica, occorre ricordare anche tutti i fattori e le cause ambientali che influiscono sulla eziopatogenesi delle malformazioni dentofacciali, su cui si può invece operare con una larga azione preventiva: basti ricordare gli effetti delle abitudini viziate, della deglutizione atipica, dei traumi dentro mascellari, della perdita prematura dei denti, o della loro assenza. I maggiori incrementi di crescita avvengono durante i primi anni di vita. Nei primi tre anni il bambino raddoppia la sua altezza e a quattro, lo scheletro craniofacciale ha raggiunto il 60% delle sue dimensioni finali. Inoltre all’età in cui molti ortodontisti iniziano la terapia (dodici anni) il 90% della crescita facciale è terminata. È evidente il vantaggio di poter trattare i problemi ortopedici facciali all’età di 7-8 anni. Il beneficio per questi pazienti è grande. Se i pazienti sono inviati all’ ortodontista in questo periodo è ancora possibile influenzare il 30% della crescita residua per migliorare il risultato da un punto di vista sia ortopedico che occlusale. Terapia precoce e ortodonzia intercettiva significa quindi impedire che la disgnazia o una malocclusione possono progredire o divenire più gravi.

Immagine2

Ortodonzia intercettiva rappresenta quindi quella filosofia clinica che ha come obiettivo di ridurre o annullare l’amplificazione delle deformazioni dento-mascellari o delle malocclusioni.

Una delle caratteristiche principali è poi quelle della durata di tale terapia che può variare, ma comunque è ben delimitata nel tempo, e di grande efficacia, che ci permette di poter ottenere una maggiore collaborazione dei piccoli pazienti e con i genitori.