“I DENTI E L’IGIENE ORALE” Lezione del 14 dicembre 2015 alle classi II Scuola Media Statale Padre Pio Torremaggiore

I DENTI E L’IGIENE ORALE

Sdentistae Non Ti LAVI i denti oggi,

te li LEVERAI domani

 

 

 

 

 

 

 

 

“Bocca sana in corpore sano!”

Tutti concordano sul principio che una dieta bilanciata e nutriente è essenziale per una vita sana.

Ma forse meno noto è che i modelli alimentari e le scelte alimentari svolgono un ruolo importante anche nella prevenzione della carie e delle malattie gengivali.

Bocca, denti e gengive sono indispensabili per la masticazione e la deglutizione, ovvero i primi passaggi del processo per una buona digestione. La bocca è il primo punto di contatto del nostro corpo con le sostanze nutritive che assumiamo, se l’alimentazione è povera e inadeguata, i primi segnali negativi spesso si manifestano sullo stato della nostra salute orale. Il consumo frequente di cibi e bevande contenenti zucchero è la più importante causa di carie.

Lo scopo del nostro incontro di lunedì 14 Dicembre 2015 è stato quello di:

  • Partire dalla conoscenza anatomica di base dell’apparato stomatognatico;
  • Insegnare ai ragazzi di II media quali sono le tecniche di spazzolamento per una corretta igiene orale;
  • Far conoscere il nemico principale dei denti ossia la carie, illustrandone la sua eziopatogenesi,
  • Illustrare le metodiche di prevenzione.

Sconfiggere il nostro nemico è possibile grazie allo spazzolino e quindi all’ igiene orale; importanti sono anche le visite periodiche dall’odontoiatra, che non deve essere visto solo come il medico che cura il dente, ma come lo specialista che aiuta a prevenire la malattia orale; promuovere la fluoroprofilassi, ed infine abituarsi ad una corretta alimentazione. Le raccomandazioni nutrizionali in relazione alla salute orale dovrebbero essere basate sulla riduzione degli spuntini tra un pasto e l’altro e soprattutto quelli a base di bevande e dolci. Il consumo ripetuto durante la giornata di alimenti contenenti zucchero dovrebbe essere evitato soprattutto da parte di bambini e adolescenti. Contenere i consumi di zucchero significa abbattere il rischio di carie. Un bel sorriso è sempre sinonimo di una bocca sana.

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Carie

Quando un dente è affetto da carie  si interviene con una terapia atta ad eliminare il tessuto infetto e a ricostruire il dente con materiali compositi altamente estetici!

La carie può non dare alcun segno precoce della sua presenza, oppure i sintomi sono tanto lievi da non indurre preoccupazione. Questo avviene soprattutto nei primi stadi, ma spesso anche di fronte alla completa distruzione del dente il paziente può non riferire alcun fastidio particolare e mostrarsi anzi sorpreso di quanto avvenuto senza dolore. Solo con il controllo periodico dal dentista – che va effettuato anche in assenza di dolore – è possibile verificarne la presenza.

L’eccessiva sensibilità al freddo è un sintomo da tenere in considerazione, ma non è un indice univoco della presenza di una carie. Può essere causata anche dalla scopertura a livello dei colletti (la parte dei denti prossima alla gengiva) per  malattia parodontale, per abrasione da spazzolino da denti usato in maniera scorretta, oppure per una particolare acidità del cavo orale (erosione da eccessiva assunzione di cibi acidi come agrumi o aceto, o ancora per situazioni patologiche quali il reflusso gastroesofageo). Anche il digrignamento (bruxismo), o incrinature/fratture possono dar luogo a ipersensibilità al freddo.

Escluse le situazioni elencate sopra, quando la sintomatologia caldo, freddo, dolce, salato è accompagnata da un dolore più o meno localizzato che perdura per un certo tempo successivamente allo stimolo, questo rappresenta un segno evidente della presenza di una carie già allo stato avanzato. Il danno si estende in rapida progressione e se non intercettato in tempo porta inevitabilmente a fenomeni dolorosi di pulpite (infiammazione acuta) e necrosi (morte cellulare) della polpa del dente stesso. La cura in questa fase tardiva non è più la rimozione della parte cariata, ma il trattamento endodontico.

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