PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE

PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE

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Partiamo dalla definizione di Prevenzione: “Azione diretta a impedire il verificarsi o il diffondersi di fatti non desiderati o dannosi”
Molti pazienti ritengono la visita periodica dal dentista inutile o tendono a rimandarla nel tempo e non rispettare il richiamo periodico. L’errore che si commette comunemente è quello di aspettare il dolore, prima di rivolgersi al dentista, non pensando che all’ inizio alcune patologie sono asintomatiche o che esistono sintomi come la mobilità dei denti, l’alito cattivo, il sanguinamento o la sensibilità dentale che possono essere il segno di malattie molto gravi come la parodontite.
In bocca si annidano più di 5000 specie di batteri che generano costantemente la famigerata placca. Questa patina, depositandosi sui denti, può diventare causa di infezioni orali come gengiviti o parodontiti, e può portare anche alla perdita dei denti!
Ma non vogliamo creare allarmismi, anche perché la prevenzione in questo caso è molto più semplice di quanto si possa immaginare.
La prevenzione delle malattie dei denti e delle gengive si fonda sull’adozione di una corretta igiene domiciliare quotidiana con spazzolino e filo interdentale, e sull’adozione di una dieta che limita il consumo di zuccheri.
Ogni 6 mesi recarsi dal dentista per eseguire l’igiene professionale e una visita specialistica che permette il precoce intercettamento di eventuali processi patologici
Un sorriso sano e bello, capace di comunicare, emozionare e catturare l’attenzione, va curato fin dai primi anni di vita.
Dunque è fondamentale proteggere la salute del nostro sorriso soprattutto perché la funzione dei denti non è limitata solo alla masticazione, ma i denti hanno un ruolo essenziale anche nella fonazione e nella vita di relazione: una bocca poco curata può rappresentare una notevole limitazione ai rapporti sociali e quindi alla propria vita di relazione. Ecco perché è importante tenere sotto controllo la nostra bocca in ogni sua parte: denti lingua e gengive

E tu, hai già prenotato la tua prossima visita dal dentista?

andra tutto bene

Ortodonzia intercettiva

L’ortodonzia intercettiva

Uno degli aspetti più significativi ed interessanti dell’ ortodonzia è certamente rappresentato dalla prevenzione e dalla terapia precoce delle disgnazie e delle malocclusioni.

Parlare di prevenzione e terapia precoce significa conoscere l’eziopatogenesi delle disgnazie, delle malocclusioni dentali e delle dismorfosi cranio-facciali.

Il volume e la forma dei denti sono determinati geneticamente, come almeno parzialmente lo è pure il biotipo scheletrico, anche se fattori ambientali e qualità della vita ricoprono un ruolo sempre più primario nello sviluppo del bambino. Non vi è un metodo che possa prevenire le disgnazie scheletriche, ma noi oggi ben sappiamo come la muscolatura possa avere una forte influenza sullo sviluppo di queste patologie, agendo sulla posizione dei denti o sulle strutture delle ossa basale dei mascellari, e quindi si potrà molte volte agire efficacemente precocemente su queste componenti neuromuscolari. Ma vicino alla componente genetica, occorre ricordare anche tutti i fattori e le cause ambientali che influiscono sulla eziopatogenesi delle malformazioni dentofacciali, su cui si può invece operare con una larga azione preventiva: basti ricordare gli effetti delle abitudini viziate, della deglutizione atipica, dei traumi dentro mascellari, della perdita prematura dei denti, o della loro assenza. I maggiori incrementi di crescita avvengono durante i primi anni di vita. Nei primi tre anni il bambino raddoppia la sua altezza e a quattro, lo scheletro craniofacciale ha raggiunto il 60% delle sue dimensioni finali. Inoltre all’età in cui molti ortodontisti iniziano la terapia (dodici anni) il 90% della crescita facciale è terminata. È evidente il vantaggio di poter trattare i problemi ortopedici facciali all’età di 7-8 anni. Il beneficio per questi pazienti è grande. Se i pazienti sono inviati all’ ortodontista in questo periodo è ancora possibile influenzare il 30% della crescita residua per migliorare il risultato da un punto di vista sia ortopedico che occlusale. Terapia precoce e ortodonzia intercettiva significa quindi impedire che la disgnazia o una malocclusione possono progredire o divenire più gravi.

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Ortodonzia intercettiva rappresenta quindi quella filosofia clinica che ha come obiettivo di ridurre o annullare l’amplificazione delle deformazioni dento-mascellari o delle malocclusioni.

Una delle caratteristiche principali è poi quelle della durata di tale terapia che può variare, ma comunque è ben delimitata nel tempo, e di grande efficacia, che ci permette di poter ottenere una maggiore collaborazione dei piccoli pazienti e con i genitori.